19 Dicembre 2007 Giovanni Allevi @ Oristano

In quei giorni di dicembre non avevo tempo di scrivere del concerto di Giovanni Allevi a Oristano per via di due esami, e poi mi è passato di mente. Ecco qua le mie impressioni dunque. Si è iniziato con dei brani interpretati dalla Philharmonische Camerata Berlin, poi si è proseguito con dei brani di Allevi eseguiti però solo dalla Camerata: tutto favoloso, suoni perfetti, e non avevo mai sentito violini così bene e dal vivo!!! Bravissimi!!!
Infine arriva lui, Giovanni, e suona 4 suoi brani accompagnato dalla Camerata, “Come Sei Veramente”, “Prendimi”, “Foglie di Beslan”, “300 Anelli”. Poi prosegue con due o tre bis,ora non ricordo benissimo, tra cui comunque New Renaissance dall’album Joy. Favoloso, è stato bellissimo, ero vicinissima al palco e vedevo perfettamente come lui suonava!!!!

Giovanni Allevi – Come Sei Veramente, YouTube

Milano!

Ciao!!! Sabato 10 novembre sono andata all’Eicma, il salone delle moto di Milano, con mio fratello… Aereo per Linate alle 7 in punto, sveglia alle 5, chiudo la valigia e scopro che le serrature sono rotte… Fila per farla impacchettare all’aeroporto, poi check in… Dopo i controlli di sicurezza mi sento chiamare dall’altoparlante… Mi avvicino al banco e scopro che non si ritrovavano più il codice del mio bagaglio (cominciamo bene)… Per fortuna un ragazzo lo detta al telefono a qualcuno dalla mia carta d’imbarco… Non passano due minuti e che mi richiamano, URGENTEMENTE… Lo stesso ragazzo di prima mi fa cenno di avvicinarmi da lui e con due telefonate sistema tutto (sant’uomo): mi hanno cambiato il posto, non più finestrino ma corridoio… Ho come l’impressione che qualcuno accozzato si sia fatto dare il mio posto… Ma tralasciamo… Per fortuna in aereo a fianco a me trovo due simpatici signori di Guspini, appassionati di moto che stanno andando al salone… Uno di loro mi cede anche il posto finestrino, che culo!!! E che gentile!!! Scopro che sugli aerei Meridiana non servono più niente se non un bicchiere d’acqua, il resto a pagamento… Dopo una bella chiacchierata arriviamo, e ci salutiamo… Io aspetto mio fratello, che tarda 10 minuti, ma poverino, si è dovuto alzare presto anche oggi!!! Passiamo a casa sua a lasciare la roba e andiamo a prendere la metropolitana in Piazzale Loreto, non proprio vicinissima a casa di mio fratello… Dritti verso Rho Fiera. Dopo dodici milioni di fermate arriviamo… Biglietti ed entriamo. Bellissimo, però ammetto che per me fosse un pò troppo dispersivo, non ho trovato una mappa degli stand fino a dopo pranzo hauahuauhahu!!!La cosa più scoglionante erano le tipe a tette mezzo fuori sopra le moto, non faceva a fare una foto che c’erano loro in mezzo al cazzo e una marea di uomini che se ne sbatteva delle moto e faceva le foto alle tipe… Bah, scusate lo sfogo… Dalla gente che c’era non sono riuscita a fare manco una foto alle ducatone (vabbè tanto la 1098 l’ho guidata, pazienza se non ho la foto…) o alle moto Honda (sia gp che stradali)… Insomma peccato per le foto!!! Ho incontrato Roby Rolfo, gentilissimo, poster autografato con dedica e foto, poi ho l’autografo del 6 volte vincitore del TT Ian Lougher (che bolas deve avere quell’uomo :O) e infine per caso ho beccato Carlo Pernat e ho fatto una foto anche lui… Anche Hiroshi Aoyama gentilissimo mi ha fatto l’autografo!! Lui corre in 250…
Mi sarebbe piaciuto beccare Capirossi ma c’erano 50 persone e una ressa folle prima ancora che arrivasse, e Dovizioso non ho capito quando sarebbe arrivato e non l’ho visto… Per il resto un pò di bei poster, due libri allo stand di motosprint+portachiavi (fantastici i libri a un euro l’uno, ne comprerei mille), un cappellino non ricordo dove e un mare di adesivi… Qualcosa l’ho presa dai!!! Bellissimo anche lo spettacolo di freestyle, peccato fossi lontana…
Al rientro, sempre in metropolitana, ci fermiamo al Duomo, non ero mai stata Milano e mi ha colpito la grandezza e la marea di particolari!!! Che lavoro deve essere stato.. Pazzesco!!! Una passeggiata nella piazza in mezzo ad un sacco di gente, poi ci dirigiamo verso Piazza San Babila dove prendiamo la metro per tornare a casa… Un’altra scarpinata fino a li e poi un pochino di relax… Decidiamo di uscire anche per cena, andiamo in cerca di parcheggio da presto, direzione Navigli… Ovviamente non lo troviamo e lasciamo la macchina lontanissimo… Ulteriore scarpinata, arriviamo e finalmente vediamo un pò di gente… Siamo morti di fame, entriamo nella prima pizzeria che troviamo… Ci servono al volo e alle 21 siamo fuori… Troppo a pezzi, taxi fino a quasi alla macchina (maledetto tassista che non aveva voglia di portarci fino a li), due passi e via a casa… Montiamo la brandina e nanna… Ronf…

Domenica. Ci alziamo con calma, preparo già i bagagli e lasciamo la macchina in un autosilo, raggiungiamo a piedi il centro. Facciamo un giro in piazza Duomo e poi una passeggiata verso via Montenapoleone a guardare un pò di vetrine… Prezzi folli! Torniamo indietro e pranziamo al self service Autogrill li in piazza Duomo… Poi entriamo in un negozio con cose e prezzi “umani” ma non troviamo niente che ci piaccia al volo, quindi niente acquisti. Decidiamo invece di salire sul Duomo (ovviamente in ascensore) e facciamo quindi un giretto e due foto anche lassù… Ormai è tardi, torniamo alla macchina per andare in aeroporto, aereo alle 16.30 con Airone. Coda per il check in, coda per il bagno, coda folle per i controlli di sicurezza. Ero in forte anticipo e rischio di arrivare in ritardo… per fortuna tutto procede meno e ci imbarcano: LUSSO!! L’aereo è nuovissimo, pulito, e durante il volo ci servono di tutto, Coca Cola o succo di frutta, tè o caffè a scelta. Danno anche la salvietta rinfrescante Linguaccia!!! Faccio il video del decollo e un pò di foto in volo, finchè non mi dicono che non si possono usare le fotocamere… Peccato che prima di partire un’altra hostess mi aveva detto di si… E vabbè, che si decidano!!! Viaggiamo sopra un mare di nuvole che coprono tutta la Corsica e la Sardegna, siamo sugli 8800 metri a 850 all’ora (finalmente un comandante che dice qualcosa…). Mi godo anche il tramonto dall’aereo… Inizia la discesa, in prossimità di Cagliari ormai è buio e spengono le luci dell’aereo per l’atterraggio. Splendida Cagliari dall’alto, vedo tutto il Poetto, via Roma, la stazione ecc, finchè tocchiamo terra. Arrivati. Mi aspetta mia zia, che mi porta a casa. Fine Caldo

Halloween 2007

Che dire… Bellissima serata ieri! Non mi aspettavo chissà quale Halloween e invece è stato proprio divertente! Al Fever serata con gli Echo 80, gruppo bravissimo che fa musica seria anni 80 (non dance per intenderci), fantastici in tutte le canzoni, peccato solo che il pubblico non fosse numeroso come avrebbero meritato. Una bellissima compagnia, tra pivello, Bonga (il mio scimmione), e tutti gli amici della chat, in particolare Giovanna, con cui abbiamo assaggiato più volte la sangria per capire se era alcolica o no, scoprendo dopo qualche bicchiere la verità… Locale adornato a luogo lugubre con ragnatele e zucche, gente in maschera o truccata, insomma un bel casino simpatico. Ho riso tutta la sera…

3° Ducati Test Day

Domenica scorsa, 21 ottobre 2007, c’è stato all’autodromo di Mores il 3° Ducati Test Day, dove facevano
provare la nuova 1098… Che bestia… E’ già bella esteticamente,
rossa, telaio ducatistyle bene in vista, e tanti piccoli particolari
che riportano alla gloriosa 916… Non parliamo poi del motore e dei
freni e di tutto il resto…
Partenza alle 7.30 da Oristano con mio
babbo, moto sul carrellino e tempo infame previsto… 4°C a Macomer,
7°C a Mores all’arrivo… Qualche goccia per strada, la pista è
bagnatissima. Sono al primissimo turno, le moto sono già accese, vado
subito a cambiarmi. C’è un freddo boia, ma con la tuta e il casco si
sopporta bene. La mia moto ha pure le gomme nuove di zecca, che sommate
alla pista bagnata creano la condizione ideale per scivolare in un
niente. Mi fanno le solite raccomandazioni e poi posso partire. Prime
paure ad accelerare e frenare, è tutto potentissimo, bisogna stare
attenti, ho tutti i muscoli tesi… Dopo qualche giro un filo di
confidenza che mi permette di capire quanto questa moto è facile da
usare nonostante sembri molto complessa. Solo sul rettilineo ci si può
togliere una minima soddisfazione aprendo tutta la seconda e poi la
terza, ma bisogna frenare piano per non scivolare e allora mollo presto
il gas. Inizia a piovere forte, il cruscotto digitale mi segnala sempre
7°C. Non vedo quasi più nulla dal casco, la visiera non drena l’acqua e
restano tutte le gocce… Penso quasi di rientrare prima della fine del
turno, ma faccio un altro giro e mi danno la bandiera. Ultime curve, in
un mezzo rettilineo mi dico, bè faccio l’ultima tiratina. Non faccio in
tempo a pensarlo che apro di un millesimo di millimetro il gas e la
moto si scompone in una imbarcata assurda, penso “Ecco, cado, l’ho
rotta”, e un secondo dopo è di nuovo dritta… Mamma mia che
spavento… Per fortuna rientro ai box incolume .
La
giornata contonia così così, esce un pò di sole che scalda un pelo
l’aria, ma la pista tradisce molta gente che credeva si stesse
asciugando. Così non è, e tutte e tre le Ducati 1098 finiscono in
terra. Per fortuna il meccanico riesce a sistemarne due e si continua a
girare. Io ormai ho finito, mi godo la giornata in relax… La Mito non
la prendo, non voglio cadere anche oggi con questo asfalto insidioso…
Mio babbo invece si fa un turno per imparare la pista, e si infoga
anche… Ma anche per la misera potenza della mia moto la pista è
ancora traditrice. Per fortuna va tutto bene. Panino, foto,
chiacchiere, un altro acquazzone e andiamo via.
Che giornata strana!!!
La
cosa che rimane impressa, nonostante sia stata la più breve, è proprio
quel quarto d’ora da sola in pista sotto la pioggia con la 1098.
Favoloso. Hasta luego.

2° Ducati Test Day

Domenica 16 Luglio, dopo nove mesi dall’incidente, con la moto finalmente a posto, sono andata all’autodromo di Mores, qui in Sardegna l’unica pista un pò seria…. C’era il Ducati Test Day… In mattinata provo la 999, pazzesca, ero emozionatissima, non mi ricordavo come si allacciava il casco!!! Dopo i primi giri di panico prendo un pò di confidenza, 20 minuti non sono tanti, ma mi sono divertita! Gli ultimi giri riesco anche a toccare il ginocchio a terra con quella belva, la prima volta dopo l’altro incidente e lo faccio con una Ducatona! Che figata!
Prenoto anche per tutto il pomeriggio, per girare con la mia Mituzza senza limiti di tempo… C’è molto caldo, dopo circa 13 giri mi devo fermare  a bere, non si respira… Comunque ho riniziato a prendere confidenza con la mia piccola, ogni giro va sempre meglio… Il cielo si annuvola e decido di rientrare e approffitare del “meno caldo”… In pista non c’era nessuno in quel momento! Incredibile! Riprendo a girare, va sempre meglio, la moto si comporta bene, adesso in pista siamo di più, ogni tanto qualche missile mi supera, c’è solo un altro 125, giriamo più o meno uguali (mi diranno dopo…). Continuo a divertirmi, inizio a prendere bene anche le curve a sinistra (io preferisco a destra), ad andare più forte nel curvone finale… Quando… Nella mia curva preferita, imposto tutto come sempre, inizio a malapena a inclinare la moto dopo la staccata e arriva il fenomeno che mi centra in pieno come un pazzo e mi sbatte per terra… La mia moto fa un volo in aria prima di atterrare sul fianco destro, sfondando tutte le carene e piegando manubrio e leva freno, spaccando la pedalina e l’asta reggicupolino… Io scivolo i primi istanti sulla moto del tizio, un suzuki 600, poi inizio a rotolare rovinosamente finchè come mi fermo sento un dolore interessante alla spalla… Primo controllo: le gambe si muovono, grazie a Dio, la schiena non mi fa male (con 2 vertebre rotte ho un pò di paura…)… Arriva il genio, poi tutti i miei amici, mi circondano, nel mentre arriva l’ambulanza… Il fenomeno mi fa: “Ma non mi hai visto arrivare??” e io gli rispondo come cazzo facevo a vederlo se era dietro… E se ne va… Poi scopro che torna ai box lamentandosi che i 125 non dovrebbero girare perchè sono lenti… E se siamo lenti allora perchè devi passarmi in curva quando non lo sai fare!! Non bastava sverniciarmi in rettilineo? No, lui doveva fare il fenomeno… Ovviamente ne lui ne la sua moto hanno riportato il minimo danno… Bastardo… Non ha nemmeno chiesto scusa… Che uomo… Veramente senza palle e senza orgoglio… Spero che gli capiti di “incontrare” un suo simile… Così capirà come ci si comporta magari…
Forse voleva fare il figo che c’era il fotografo su quella curva e ha provato a passarmi, per poi cadere e buttare giù anche me… Oppure credeva che frenassi più a lungo mentre essendo più lenta ho meno bisogno di frenare di lui che arrivava sparato… Tant’è che non ho manco sentito il suo motore avvicinarsi, doveva essere meda lontano e si è fiondato dentro la curva… Peccato però che ci fossi io…
Morale, clavicola sinistra con frattura scomposta, un mese di bendaggio a otto, zero lavoro estivo, zero estate decente, vacanze praticamente buttate… Genitori incazzati neri, moto da riparare ancora una volta… Che palle… E tutto per colpa di questo cretino… Scusate lo sfogo…