
apr 13, 2012
Ebbene, nell’ultimo mesetto ho avuto il mio bel daffare, tipo cambiare lavoro, cambiare sede di lavoro, cambiare orario di lavoro e ovviamente trovare una casa, litigare per fare gli allacci ed essere ancora in albergo a causa di ciò, un residence per la verità. La mia nuova vita sarà nei dintorni di Comun Nuovo, che a sua volta è nei dintorni di Bergamo, che a sua volta è nei ditorni di… Bè, della Padania, tanto oggetto di critiche in questo ultimo periodo. Insomma si prospetta un futuro nebbioso e afoso a quel che mi hanno detto, ma resta da vedere, potrei anche essere sempre a lavoro e non vedere mai che tempo fa fuori. Oppure sì e godermelo. Bè non è che posso saperlo ora… Non ho manco una foto da aggiungere a questo breve articoletto, quindi direi che ci risentiamo dopo il trasloco che sarò un pelo più tranquilla. Fate i bravi!

feb 28, 2012
Grazie alla mobilitazione nata sul web adesso si parla anche nei tg del rapimento di Rossella Urru. Finalmente se ne parla, ma voglio che se ne parli di più, quindi ecco, giusto un pensiero, un post sul mio blog. Per lei e per gli altri italiani rapiti in giro per il mondo. Anche se dicono che ciò non aiuta, perchè i servizi segreti sanno il fatto loro, e son convinta di ciò, credo che parlarne faccia bene. Faccia bene ai familiari, agli amici, e chissà che arrivi la voce degli italiani pure a lei, il tanto da confortarla. Nella speranza di fare la cosa giusta.

da: http://www.rossellaurru.it/
“In molti abbiamo vacillato di impotenza. Ci siamo sentiti infinitamente soli di fronte a tanto assurdo, svuotati da tanta assenza improvvisa. Così ci siamo chiusi in un lungo silenzio. Ma quello che noi credevamo un silenzio si è rivelato essere in realtà un coro di voci giunte da ogni dove. Un coro di solidarietà e di affetto che, dalla notte tra il 22 e il 23 ottobre, diventa sempre più accorato, sempre più grande e sincero. Senza addentrarsi in considerazioni ed analisi di ordine politico o religioso, lasciando quindi che siano gli esperti ad occuparsene in altre sedi più appropriate, questo blog vorrebbe solamente essere il punto di incontro fra tutte queste voci. Raccogliendo e condividendo in un unico spazio libero e aperto a tutti le numerose testimonianze per l’immediata liberazione di Rossella Urru.” Fausto, Mauro, Graziano e Marisa
da: www.ilpost.it
“Oltre al rapimento in Algeria della cooperatrice sarda Rossella Urru, recentemente ricordato da Geppi Cucciari al Festival di Sanremo, sono scomparsi da molto tempo altri 9 italiani, come la turista Maria Sandra Mariani, rapita il 2 febbraio 2011 da uomini armati, sempre in Algeria. Oppure Franco Lamolinara, originario di Vercelli, che lavorava in Nigeria lo scorso 12 maggio quando è stato rapito. E poi Giovanni Lo Porto, 38 anni, rapito in Pakistan, e i sei italiani della motonave assaltata da pirati somali nel Golfo dell’Oman lo scorso dicembre.”

feb 25, 2012
Montaggino di video fatti qua e là in giro alla Sartiglia, tra domenica e martedì di Carnevale, a Oristano.
Sartiglia 2012 from scienziatapazza on Vimeo.

feb 11, 2012
Giornaliero a La Thuile… Uno spettacolo, mai vista tanta neve tutta assieme… Un panorama pazzesco! Questo è solo un assaggio del comprensorio, sulla destra il Piccolo San Bernardo. Spero di tornarci ancora.


gen 28, 2012
Ehilà! Oggi nevischiava e non avendo voglia di andare a sciare mi sono messa a fare i primi biscotti della mia vita… Ecco la ricetta (e il risultato!):
Ingredienti:
125 gr. di burro
175 gr. di zucchero di canna
1 cucchiaio di latte
1 uovo
175 gr. di farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
200 gr. di gocce di cioccolato
In una ciotola sbatti il burro con lo zucchero di canna fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungi un cucchiaio di latte, l’uovo sbattuto ed incorpora delicatamente al composto di burro. Unisci la farina ed il lievito in polvere. Aggiungi le gocce di cioccolato, poi con un cucchiaio versa il composto in una teglia con carta da forno, lasciando circa 3 cm di spazio tra un biscotto e l’altro. Infona a 180° e fai cuocere per 15 minuti o fino a quando i biscotti cominciano a dorarsi.